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CHE SPETTACOLO!!!
Ho passato delle ferie a dir poco spettacolari, in giro per il mio caro Veneto, ma le Dolomiti...!!!
Tre giorni a Cortina per vedere il Paradiso!
Ho scattato qualche foto con una macchinuccia usa e getta sotto richiesta dei miei grandiosi compagni di viaggio,
ma nemmeno la più sofisticata macchina riuscirebbe a ritrarre quello spettacolo che ho visto,
poco prima delle Cinque Torri, dal rifugio Averau!
Lungo il viaggio fino a passo Falzarego, in auto,
vedevo il crescere nell'imponenza dei colori i monti che mi dominavano,
man mano che l'aurora alternava i suoi colori strabilianti,
poi l'alba, con quel sussurro di luce che accarezza le sagome dei monti e penetra il verde dei prato.
Ignaro di cosa avesse portato il temporale della sera e della notte precedente,
m'incamminavo sul sentiero 441, quando, ad un tratto,
iniziai a dubitare che quelle chiazze bianche sul prato fosse brina.
Salendo sulla nuda roccia, ad un certo punto dovetti cedere all'evidenza: era neve!
Appena sbucai dai ciclopici guardiani di roccia mi iniziarono a tremare le gambe:
o ero arrivato in Paradiso o il Paradiso era sceso da me (più probabile il secondo!)!
Davanti a me si apriva un'enorme vallata chiusa di un verde vivissimo su cui dominavano le vette dei monti,
la Marmolada sul fondo, tutto innevato a partire dalla stessa altitudine,
in un passaggio delicato dall'erba dei pascoli e la nuda roccia calcarea!
Giunto al rifugio Averau godevo di questo spettacoo ineffabile,
indescrivibile e non fotografabile (lo dimostrano chiaramente le mie foto),
dove l'alternarsi dei colori lasciava senza respiro e la commozione prendeva il dominio!
Attorno al rifugio, i giochi di colore tra la neve, l'erba verdissima,
il terriccio rossiccio del sentiero e la roccia color fuoco del monte mi facevano sognare!
Ho visto in quel panorama lo sguardo di Dio, il calore del Suo Amore verso di me,
piccolo ed insignificante essere dinnanzi all'immenso,
per me ha sprecato per me tale bellezza, tali colori, tale maestosità, tale fascino
che di fronte a questo non posso dire nulla, proprio nulla...
Valentina, perdonami,
ma il dolore per la tua scomparsa era un macigno troppo pesante da sollevare,
la mia rabbia una montagna troppo alta da scalare,
le mie lacrime un muro troppo spesso per poter vedere e guardare dritta negli occhi la realtà.
Ora ti sento qui, accanto a me, sento la tua presenza più concreta di sempre,
mai ti ho sentito così vicina,
tanto che rendi d'un tratto così assurde le mie lacrime, il mio dolore,
perchè tu sei viva e lo sei più di prima!
Sento la tua mano sulla mia spalla mentre mi accompagni a lavoro,
ti lasci incuriosire dalla mia routine,
vieni a conoscere ogni mio più intimo segreto
e ti metti a ridere, come al tuo solito, per un sacco di problemi che mi faccio,
ma che in realtà non hanno peso,
di fronte alla coscienza d'essere Amato.
Ti sento così serena e realizzata che non puoi che essere in Paradiso,
e questo mi ridona il sorriso che avevo scordato.
Sarò diventato più pazzo di prima,
ma io ti sento concretamente più viva, più vicina e più felice che mai!
GRAZIE per non avermi abbandonato,
GRAZIE di starmi così vicino,
GRAZIE perche ogni tuo sorriso, prima e ancor più dopo l'incidente,
ha una bellezza che le parole non saprebbero osare!
GRAZIE VALENTINA!!!
Perchè?
Perchè TU??? Perchè?????
Non puoi essere morta, non puoi! Non puoi! NON PUOI!!!!

Personalmente, davanti ad avvenimenti come questi, ho non poco su cui interrogarmi! Ma mi dite quant'è strabiliante, imprevedibile e prezioso l'incredibile dono della VITA?
C'è chi lotta per conquistarla coi denti, prima e dopo esser venuti alla luce: a chi conviene sciuparla? Vi abbraccio calorosissimamente e...buona lettura!!!
La prima cosa che il mondo ha saputo, a proposito di Finley Crampton, è che ha le orecchie a sventola. Le ha prese da papà. Dalla mamma ha preso invece il colore chiaro degli occhi. Finley non si trova qui da ieri. Ha già sei mesi, sta piuttosto bene ed è cittadino inglese. E, se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo stare certi che di lui sentiremo parlare ancora. Finley infatti è vivo perché né la pillola anticoncezionale né un aborto terapeutico sono riusciti a sradicarlo dal grembo nel quale aveva cominciato a esistere, 19 settimane prima di apparire davanti agli occhi stupefatti dei medici di un ospedale del Nottinghamshire, gli stessi che 11 settimane prima avevano cercato di toglierlo di mezzo. Quella di Jodie, la mamma, è una storia dolorosa. Jodie è portatrice di una malattia genetica che le è costata la perdita del primo figlio, a solo venti minuti dalla nascita, e la grave menomazione del secondo, di un anno maggiore di Finley. Per questo aveva deciso di non avere più figli, cominciando ad assumere sistematicamente la pillola. Accortasi, con stupore, di essere nuovamente incinta, era tornata in ospedale per abortire, ci ha provato e il risultato di tutta questa vicenda è che Finley è qui. [...]
Che Dio benedica te e le tue orecchie a sventola, Finley, e con te questa cosa imperfetta, sporca, piena di guai, ma tenace e invincibile, che è la vita. Il solo augurio umano che possiamo fare a noi stessi è di riuscire ad affrontare fatiche e dolori nello stesso modo in cui tu hai affrontato i tuoi.
Tratto da "Il Giornale" del 9 giugno 2008
Nel weekend ho avuto la grazia di partecipare ad una camminata notturna, organizzata dall’AC di Padova, lungo un percorso di circa 25 km che teminava nella località marittima di Sottomarina.
Il tutto è iniziato col musical “Forza venite gente”, un estratto della vita del mio santo preferito, San Francesco: interpretato in un esilarante dialetto veneto, non risparmiava momenti commoventi nè momenti di tenerezza, con la travolgente partecipazione di bambini piccolissimi!
Al termine dello spettacolo ha avuto luogo il pellegrinaggio: le previsioni minacciavano pioggia, ma non è caduta che qualche sparuta goccia, giusto perchè guardassimo dove mettevamo i piedi e non inciampassimo perdendo lo sguardo fra le stelle!
Durante il percorso ho avuto il dono di condividere qualche parola con altri giovani, le cui storie non mancavano di arricchire e di stupire per la fantasia di Dio nelle loro vite!
Giunti a destinazione, dopo due lunghe tappe intermedie di ristoro del corpo e dell’anima, siamo entrati in chiesa per iniziare la messa conclusiva e solo allora s’è scatenato un diluvio!
In quella nottata, dalla prima all’ultima chiacchierata, dal musical all’acquazzone che ci siamo risparmiati, dal più timido al più pieno sorriso, tutto si colorava di un dono concretissimo, la Provvidenza!
Che dono strabiliante la vita!!!
Carissimi amici,
la Provvidenza non vuol saperne di smettere di stupirmi !
In questi giorni, dopo il doloroso distacco da Roma, sono stato travolto da un sacco di doni!
Innanzitutto ho una famiglia SPLENDIDA che mi vuole un bene dell'anima (un affetto così grande cui non si può rimanere indifferenti!);
non ho problemi rilevanti di salute;
mi son trasferito in una casa tutta nuova (decisamente spartana, ma in questi tempi non è affatto scontata!)
...per vivere in autonomia (altro dono per nulla scontato!);
proprio oggi ho iniziato a lavorare in un laboratorio fantastico (con colleghi più o meno coetanei e che già mi son entrati in simpatia )
...in cui mi han preso da subito (...a loro rischio e pericolo...eh eh eh!!! );
...e ieri il dono più bello di tutti: prima dell'alba è nato, anzi, natA la mia prima nipotinA!!!
E' bellissima: l'ho vista ieri sera...è grande meno di due spanne mie, ha una pelle di seta, è dolce come un angelo, adorabile come i suoi due fratellini, un vero amore!!!
...ma quanti doni...come fare dinnanzi a tanto Amore?...ed a volte ho ancora la sfacciataggine di distogliere lo sguardo da queste dichiarazioni d'Amore e di lamentarmi per alcune piccole miserie che mi capitano?
Quanta grazia! Ne auguro almeno altrettanta a voi, perchè la vita è bella davvero, basta guardarla dall'angolazione corretta ed accorgersi di quanto siamo Amati!!!
Vi abbraccio fortissimamente!!!
(tri)Zio Marco
Roma, dono più unico che straordinario.
Mi ricordo come fosse ieri quel mercoledì 29 settembre 2004, in cui approdai fuori di me per la contentezza nella metropoli, curioso come un bimbo di sfogliare le misteriose pagine di questo nuovo capitolo della mia vita.
Il primo periodo fu indiscutibilmente bello, ma la città m'era piuttosto indifferente: m'ero trovato la mia prima ragazza, che adoravo, ero ospite da una vedova anziana dolcissima che m'offriva letto e prima colazione, mentre altri mi garantivano volontariamente tutti gli altri servizi, m'ero fatto un gruzzolo d'amici in parrocchia ed ero entrato in Croce Rossa dove svolgevo la mia attività settimanale in pediatria; non c'era tutto sommato nessun problema, tutto filava liscio, ed io rimanevo ancora legato a casa mia.
A metà agosto del 2006, al rientro dalle vacanze estive, un banale borseggio, in cui fui ripulito di tutte le chiavi e di tutti i documenti, segnò il silenzioso inizio di un incubo inesorabile, che mi portò dopo circa un anno a trovarmi in un baratro: non avevo acqua calda, non mi potevo fare la doccia se non a pezzi alle fontanelle pubbliche (i "nasoni"), non mi potevo lavare i vestiti nemmeno nel lavandino di casa (standing ovation per i nasoni!), ero riuscito a coltivare pochissime amicizie perchè la ragazza era troppo protettiva, finchè non capii che era meglio lasciarla (persi 12 kg in meno di due settimane...altro che diete!), ma ormai tutti partivano per le vacanze (fu in quel periodo che ebbi lo strabiliante dono di legare con la mia migliore amica di sempre, Elisa, piombata a razzo dal Cielo!), avevo pochi soldi e dovevo limitare i miei pasti a panini e a tranci di pizza, così, con la solitudine nel cuore, piangendo lacrime amare per aver investito tutto ciò che avevo e che ero nella ragazza sbagliata, lontano da casa mia 500 km; l'unica cosa che mi rimaneva erano gli orari (dovevo uscire di casa entro le 8.30 e rientrare tra le 22.30 e le 23.30).
Roma, quanto ti odiai!
Venerdì 22 settembre 2006 segnò la svolta: mi trasferii dal grigiume del centro ad uno studentato che la Provvidenza m'aveva messo a disposizione in una zona periferica di Roma.
Era sera ed arrivai all'ingresso del nuovo alloggio, circondato dal profumo di alberi, fiori ed arbusti, alzai lo sguardo e con mia immensa meraviglia trovai un cielo stellato, sgombro dall'inquinamento luminoso del centro, bastò quel cielo per farmi intuire che l'incubo era terminato.
Quella notte dormii in un comodo letto ed al mattino mi risvegliai in un mondo tutto nuovo, mi feci così una tanto sospirata doccia, di mattina e con l'acqua calda!!! Inutile nascondere che fu una delle docce più lunghe della mia vita: mi sembrava il paradiso, e lo era!
Da allora potei, senza legami d'orario, e con dei pasti caldi, coltivare tutte le amicizie che volevo, per giunta frequentando nuove ragazze, dedicandomi alla Croce Rossa, scoprendo la mia amatissima GiFra del Palatino (che così santamente sopportò i miei sfoghi nei primi tempi...!) e la pazienza affettuosa di un accompagnatore spirituale ed assaporando il profumo della libertà, includendo lo sterminato numero di errori che continuavo a fare, ma in tutt'altra ottica!
Roma, di te m'innamorai!
Il 26 febbraio 2008 mi laureai, ma potei trascorrere ancora alcuni giorni intensissimi a Roma, riscoprendo la limpida amicizia di due ragazze d'oro negli ultimi tre giorni.
Solo martedì 11 marzo, quando partii col treno delle 15.55 da Roma Termini, mi resi conto che ormai non sarei più stato studente e che l'esperienza era terminata...quanto piansi quella sera...
Roma, mi manchi!
Quanto belli sono i doni di Dio, così geniale da trasformare il deserto in giardino fiorito, il dolore in gioia, l'odio in amore.
Nessuna parola di ringraziamento sarà mai sufficiente a colmare il mio debito con te, ma accetta la mia povertà: GRAZIE! Carissimi amicissimissimi! Martedì 26 è stata per me una giornata indimenticabile, un dono straordinario alla cui bellezza mai saprò mai corrispondere a sufficienza! Non posso raccontare i dettagli, anche considerando l'ora in cui son costretto a scrivere per gravi necessità logistiche, ma vi assicuro che, minuto dopo minuto, è stato tutto un dono a dir poco straordinario! Se ho preso il massimo dei voti devo ringraziare un mondo di persone che mi hanno formato nell'esperienza a Roma, tanto che, se dovessi raccontare la bellezza di quest'avventura in un libro, non mi baterebbero mille pagine! In ultima analisi perà devo sempre ringraziare Dio per avermi concesso tutto questo, servendosi di tutte queste persone che mi hanno fatto soffrire o gioire, piangere o sorridere, abbandonato o aiutato! E' un'esperienza che porto impressa col fuoco sulla mia carne e nel mio cuore, segnando per sempre la mia vita e le mie relazioni future...mi sento così piccolo davanti a questa ricchezza che mai saprò essere all'altezza del dono che ho vissuto, casomai confidassi solo in me stesso! Ora sono al salto nel buio, in un futuro di cui non posso immaginare i risvolti, ma ora so in che mani è messo: questo mi basta.
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Ciao bellissimi!
Martedì 26 verso mezzogiorno, se tutto va come previsto, mi dovrei laureare!
Pregate un sacco per me che ce n'ho davvero tanto bisogno...
...son troppo impanicato e con le mie sole forze farei solo disastri!
Vi ringrazio anticipatamente!
Zio Marchetto
Carissimi internauti,
vi voglio dire che in quest'esperienza a Roma sto scoprendo quanto la vita sia un'avventura senza prezzo,
un dono straordinario che non vale proprio la pena sciupare,
è una miniera d'occasioni finalizzata a scoprire quant'è bello il volto di un genio,
è una poesia più che unica, le cui parole son troppo geniali per esser frutto di mente umana
ed i versi troppo melodiosi per esser frutto del più grande e poliedrico tra gli artisti!
Troppo bella la vita, il più bel gioco che abbia mai conosciuto!
Un armonico frammisto di gioco di società, d'intelligenza, d'avventura,
d'investigazione, d'amore, di sport...e chi ne ha più ne metta!
Sto scoprendo pian piano quanto un gruppo dei mille più geniali esperti mondiali
non sarebbe mai stato in grado di intuire nè tantomeno progettare
questo gran gioco che è la vita reale!
Che dire, sta a noi stupirci di quanto sia meravigliosa questa vita,
sta a noi muovere i pedoni e, chissà quando, comparirà la scritta a tutto schermo...
YOU WON!
Anche quest'anno l'assurdo: un casino di gente ha paura di un lattante, un bambino che nasce poverissimo ed assolutamente indifeso in una stalla (con tutte le flautolenze del caso)!
E che cavolo! Per evitargli la festa di compleanno per dirgli quanto gli vogliam bene, lo teniamo segregato in un angolo con un fazzoletto ficcato in bocca perchè non fiati e corriamo ad ingozzarci di dolci e di regali alla salute sua! Non capisco se sia per vigliaccheria, stupidità o altro, ma appena ci penso mi vien da piangere!
Quando torneremo a gustare il vero dono del Natale? La sua vera natura d'amore, un amore senza interessi, senza fregature, un amore completamente gratuito?
Senti un po', Gesù, rinasci OGGI nel nostro cuore, inteneriscilo coi tuoi vagiti, vieni, fatti abbracciare e riempire di coccole, riconcedici quella semplicità che c'avevi regalato e che noi abbiamo stupidamente perso, quel tenero sorriso d'amore che t'appartiene, dacci una bella svegliata e scuoti la nostra vita quando ci comportiamo da pirla! Abbiamo paura di sentirci amati da te, non so perchè, però so che tu ci vuoi un bene dell'anoma ed in un modo così folle che non badi a farti trucisare per noi a costo che noi siamo felici! Quante pazzie fai per noi!
Quando ti feriamo e ti prendiamo a schiaffi tu resti là, senza traccia di rabbia, ma con una lacrima che ti riga il volto, e ci continui a sussurrare: "ma io ti amo...perchè ti comporti così? Rispondi al mio bacio, al mio abbraccio, al mio amore, accoglimi, mi basta questo, non voglio altro che tu sia felice davvero, se tu mi vuoi".
Tu bussi alla mia vita con un'educazione ed una delicatezza tali da mettermi in imbarazzo, mi vuoi stringere al petto e farmi sentire i battiti del tuo cuore...beh, sai che ti dico? Entra!
...quando la politica ( sempre che tale si possa chiamare!) inizierà a fare quello per cui è nata, cioè mettersi al servizio del popolo? QUANDO?!?!?!?!
Uniamo i nostri cuori contro queste strategie di riarmo, nel nostro piccolo, denunciando ovunque questo putrido marciume che vuole soffocare nel sangue la bellezza di un popolo unico qual è il nostro...e chi crede in Dio lo preghi perchè questo abominio cessi, perchè agli occhi dei politici la vita della gente riacquisti l'inestimabile valore che ha (altro che Eurofighter!!!)!
- All'inizio, quando le trattative sulla Finanziaria erano appena avviate, sembrava che il governo avesse intenzione di ridurre le spese militari nell'ambito dei consueti tagli alla spese pubblica.
Poi però contro il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, colpevole di aver avanzato tale ipotesi, è partito l'attacco dei generali e, soprattutto, del ministro della Difesa Arturo Parisi, il quale ha minacciato a mezzo stampa che, se i tagli fossero stati confermati, il Nuovo Modello di Difesa - cioè l'esercito dei professionisti - sarebbe andato in crisi e la leva obbligatoria sarebbe stata ripristinata.
Tanto è bastato non solo a rinunciare ai risparmi ma anzi prevedere un cospicuo aumento della spesa militare nonostante Prodi e i suoi alleati nel "Programma di governo 2006-2011" abbiano scritto che l'Unione si impegna "a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti". -
Per consultare l'intero articolo visitate il sito di ControllArmi (link nell'elenco a bordo pagina)
Premesso che personalmente mi ha profondamente deluso l'incoerenza
di tutti i parlamentari attualmente in carica,
almeno di quelli che conosco, INDIPENDENTEMENTE dallo schieramento politico,
ed augurandomi nel contempo che l'Italia non reagisca rifugiandosi nell'anarchia,
ma aprendo gli occhi su chi andiamo a votare,
evitando di ragionare esclusivamente secondo il proprio misero e ristretto tornaconto
(peraltro promesso e spesso disatteso!),
e COSTRUENDO un'alternativa concreta
alla moda del riduttivo ed irresponsabile "meno peggio",
riporto di seguito una lettera molto indicativa di
padre ALEX ZANOTELLI.
(pagina web originale: http://italy.peacelink.org/zanotelli/articles/art_21540.html)
***
Egregio Presidente del Consiglio,
Pax et Bonum. Le auguro di cuore che questa antica benedizione francescana che raccoglie quella ebraica dello Shalom (pienezza di vita) diventi il Suo programma di governo. Io avevo tanto sperato che il suo governo avrebbe riportato l'Italia a essere Paese non più in guerra con altri Paesi, come prevede la Costituzione italiana (art.11). Purtroppo non è stato così. Ne prendo atto con rammarico. Devo confessarle che non me lo aspettavo. Non mi aspettavo la decisione di rimanere in Afghanistan. Una guerra ingiusta contro un popolo che non ci aveva fatto proprio nulla. Ma soprattutto non mi aspettavo una politica che mira a rendere l'Italia un Paese armato e a immetterlo nel complesso militare-industriale mondiale.
I fatti sono sotto gli occhi di tutti:
1. Il suo invito, lo scorso settembre durante la sua visita in Cina di porre fine all'embargo europeo e italiano per la vendita di armi al colosso cinese, è stato per tanti di noi un primo colpo al cuore.
2. La finanziaria di quest'anno ha stanziato 22 miliardi di euro per la Difesa. Un aumento del 12% rispetto alla ultima finanziaria del governo Berlusconi. Siamo al settimo posto al mondo per le spese militari.
3. Nella finanziaria di questo anno l'articolo 113 istituisce "un fondo per le esigenze di investimento della difesa" cioè per la ricerca militare. Si tratta per i prossimi tre anni di qualcosa come quattro miliardi e mezzo di euro. È un fatto di estrema gravità.
4. Il sottosegretario alla difesa, on. Forcieri, ha firmato a Washington lo scorso febbraio il protocollo di intesa su produzione e sviluppo del caccia F-35 (Joint Strike Fighter). Se ne costruiranno oltre 4.500 esemplari al prezzo di 45 milioni di euro cadauno. Per questo progetto l"Italia dovrà stanziare subito un miliardo di euro.
5. La decisione di ampliare la base americana di Vicenza (aeroporto Dal Molin) presa dal suo governo contro la forte opposizione della popolazione vicentina è molto grave.
6. Il rafforzamento delle basi militari americano e Nato, soprattutto nel Sud Italia, che diventa la nuova frontiera della guerra al terrorismo. La base di Sigonella (Sicilia) è in procinto di essere triplicata, mentre Napoli diventa la nuova sede del Supremo Comando navale americano di pronto intervento che giocherà tramite il "Comando dell'Africa" (Afri-Com) un ruolo notevole per il controllo americano del continente nero.
7. La firma, lo scorso febbraio di un memorandum di accordo quadro per fare entrare il nostro Paese sotto l'ombrello dello "Scudo" antimissile. Un accordo negato all'inizio dal suo governo e, in un secondo tempo, ammesso. Così l'Italia e Polonia sono dentro il programma dello scudo antimissile mentre Grecia e Turchia non lo hanno accettato. Questo spacca ulteriormente l'unione europea e fa infuriare la Russia che grida alla "minaccia".
8. Secondo il rapporto del suo governo presentato in parlamento lo scorso marzo, l'Italia ha venduto armi per un valore di oltre 2,19 miliardi di euro con un aumento di vendite del 61% rispetto all'anno precedente. Grossi affari per le banche armate, ma soprattutto per il suo governo che è il maggior azionista delle fabbriche di armi italiane.
Da tutto ciò mi sembra ovvio affermare che il suo governo sta marciando a piena velocità verso una militarizzazione del territorio e verso l'inclusione dell'Italia nel complesso militare industriale mondiale. Che questo avvenga proprio sotto un "governo amico" coperto da una "stampa amica" proprio non riesco ad accettarlo. E più grave ancora, mentre troviamo i soldi per le armi, non li troviamo per la solidarietà internazionale (siamo fanalino di coda nella lista Ocse per l'aiuto ai Paesi impoveriti). E non troviamo neanche 280 milioni di euro per pagare il "Fondo globale" per la lotta all'Aids, come era stato promesso ai vertici G8.
Presidente, che delusione! Soprattutto che tradimento dei poveri! Le auguro che l'urlo degli impoveriti che per 12 anni ho ascoltato nel mio corpo nella baraccopoli di Korogocho giunga al suo orecchio e l'aiuti a cambiare rotta. Sono solo un povero missionario comboniano.
p. Alex Zanotelli (Direttore di Mosaico di pace) Napoli, 27 aprile 2007
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Che vacanze!!!
Appena arrivato mi sembrava tutto così irreale: potevo alzarmi tardi, fare lunghe passeggiate nella splendida e sconfinata campagna padovana, uscire con la compagnia del paese, respirare aria incontaminata ed infine studiare i lavori per la tesi...insomma, una pacchia assurda, ed in nemmeno cinque giorni ho smaltito tutto lo stress accumulato nella frenetica metropoli capitolina!
Quest'atmosfera ha però iniziato a sembrarmi talmente irreale che, dopo ferragosto, ha cessato davvero ad essere tale, ma nel modo più inaspettato!
Ospitando per una settimana mio fratello, sua moglie e i due pargoli, il clima si è subito rallegrato alla grande (per me, non prendetevela a male, è la più bella famiglia del mondo!): il più grande poi ha iniziato a parlare e...mamma mia che dolce...a chiamarmi...mannaggia che tenero...era dolcissimo...beh, insomma, a chiamarmi ZIO!!!
Mamma mia che commozione, è incredibile come una parola, forse una delle più banali, può riempirti il cuore di gioia!
Ma non è finita qui! A pranzo del 16 arriva l'annuncio, come un fulmine a ciel sereno: è in arrivo il TERZO NIPOTINOOO!!!
Non vedo l'ora che venga alla luce, ma dovrò aspettare aprile!
I giorni successivi non si può proprio dire siano stati monotoni, tutt'altro, ed ogni giorno iniziava nel modo più bello in cui mi sia mai svegliato a memoria d'uomo: il mio adoratissimo nipotino che, appena constatava che mi ero svegliato, correva nella mia stanza a darmi il suo dolcissimo saluto chiamandomi ZIO!!! E' incredibile come sia dolce sentirlo dire con quella vocina dal mio primo nipote!!!
Devo ammettere che, quando se ne sono andati, hanno lasciato un enorme vuotoe, nolente o volente, ho dovuto infarcire i giorni successivi con lo studio per la mia tesi.
Ora però ricomincia uno dei miei ultimi capitoli di vita a Roma: pregate per me che ne avrò parecchio bisogno!!! |  | |  |
Carissimi navigators,
lunedì torno a Padova per un mesetto, lasciandomi alle spalle la metropoli capitolina per scrivere la tesi nella mia mitica casetta di campagna!
Finalmente torno al silenzioso canto della natura, tornerò a sentire il vento sussurrare tra gli alberi, il profumo della resina che sgorga dai loro fusti, l'odore dell'erba inebriarmi di ricordi, i cani del vicino sgolarsi dalla mattina alla...succesiva, il canto del gallo farsi eco tra una casa e l'altra inneggiando all'alba perchè si rammenti di tornare; tornerò a percepire con gli occhi e con la pelle del viso il cielo cupo alzare il sipario ai colori dell'alba, che sfiniti dall'attesa s'adagiano sulle nuvole, di lì a poco rivedrò il gigante di fuoco rinascere senza angoscia dalla campagna d'oriente per imporsi tutto il giorno a guardiano del suolo, finchè non si rituffa nell'altro orizzonte per far pian piano posto a timidi luccichii, che senza fretta alcuna prendono coraggio, finchè, a notte fonda e cielo terso, emerge flebile la Via Lattea, la maestosa, sussurrandomi la scandalosa assenza di pudore in un Dio che si spreca per me! 
Questo è un assaggino di quel che vedo a casa ogni volta che ci torno, ma non è finita qui (...come diceva sempre il buon Corrado)!
Tornando al nord posso finalmente rivedere i miei due fantasticissimi NIPOTINI!!!! Non vedo l'ora!!! Peraltro Daniele, il più piccolo, l'8 agosto compie 1 ANNO!!! E' bellissimo! Non sto più nella pelle! Mi dicono che son cresciuti un sacco e che non riconoscerò il più piccolino (è da Natale che non torno su: chissà come sarà!!!)! Voglio rivedere i pupi più belli del mondoooo!!!!!!! 
Beh, lasciando da parte le crisi isteriche da gioia, questo passato a Roma è stato un anno spettacolare, pieno di colpi di scena, scoperte e riscoperte, dolori, novità, errori, amori, avventure, paranoie e gioie, ma soprattutto di incontri e nuove conoscenze con ragazze e ragazzi STRAORDINARI! Perciò sapete che vi dico?
GRAZIE ROMA!!! 
P.S.: per tutto agosto non avrò accesso a messenger, avendo per connessione internet una linea telefonica piuttosto scrausetta, perciò buone vacanze e...fate i bravi!  |  |
La vita è bella, TROPPO bella!!!
Solo da Amore puro poteva scaturire una così straordinaria bellezza, armoniosa e geniale!
Mi sono ormai rassegnato che non potrò mai rispondere a così tanto Amore con le mie forze,
così non mi resta che ringraziare, restituire quello che mi è dato, restituirlo a Chi sa farne buon uso... Ciao, simpatico navigatore!
Ecco il mio primo blog!
Per ora non ho ancora intenzione di usarlo per testi poetici, canzoni o simili, ma vorrei sfruttarlo per dar voce, nei limiti delle nostre possibilità, a petizioni ritenute importanti e che spesso possono rivelarsi vitali!
Vi chiedo fin d'ora, nel caso ne veniste a conoscenza, di contribuire con altre petizioni cui vorreste dar voce.
Sperando si possa rivelare come qualcosa di socialmente utile, ricordando che "tutto quello che facciamo è una goccia in un oceano, ma, se non lo facciamo, quella goccia mancherà per sempre" (Madre Teresa), vi ringrazio fin d'ora della collaborazione nell'iniziativa e vi auguro tutto il bene del mondo!!!
...ed ora al lavoro:
*per eliminare dalla circolazione le mine a grappolo:
*per un medicinale low cost all'India:
*per dare un futuro ad una fonte di energia sicura: http://www.ecoage.it/info/petizione-fusione-fredda.php
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